UNA VIA PER LA RICERCA DELLA QUALITA
Workshop condotto da
G. PAOLO QUATTRINI
Il punto di vista fenomenologico comporta che quello che si sente è soggettivo e “vero”, è cioè il risultato effettivo dell’interazione fra il mondo esterno e la persona che sente: ci sono in mezzo tutte le specificità e limitazioni sensoriali del soggetto, c’è la sua personalità, che significa l’edificio di elaborazioni e scelte che ha fatto nella vita. Le scelte sono per definizione libere, altrimenti si chiamano in qualche altro modo: senza le scelte rimane solo una visione deterministica della vita umana.
Se immaginiamo che, metaforicamente, l’essere umano sia come l’insieme di una persona e di una macchina che sta guidando, si può capire bene l’insieme di meccanico e non meccanico: la macchina ha un funzionamento obbligato, ma la persona no e la manda dove vuole lui (sempre che non si preferisca una versione deterministica, dove tutto dipende dai meccanismi e il mondo si muove verso una meta meccanica).
L’esistenza umana è un mistero che si rinnova come tale durante il suo svolgimento, dove si presentano cambiamenti imprevedibli e mete non di rado incomprensibili: attribuire tutto questo a un determinismo intrapsichico, dalla logica non è vietato, ma è alquanto sconsigliato per un lavoro di sviluppo umano.
Valevole come crediti formativi AICo
Per informazioni e prenotazioni: segreteriagestaltfirenze@gmail.com
Gestalt fenomenologico-esistenziale/ Workshopprenotati!Titolo eventoThis field is required.EventoNomeThis field is required.nameIndirizzo E-mailThis field is required.Please enter a valid e-mail address.From: Il tuo messaggioThis field is required.text